Aveva 57 anni. La cerimonia funebre con rito bizantino si è tenuta nella chiesa di Santo Stefano
L'ultimo saluto a Dmytro Miroshnichenko nella chiesa di Santo Stefano
Genova – È morto a Genova per un infarto all'età di 57 anni il reduce della guerra in Ucraina per dieci anni al fronte Dmytro Miroshnichenko, partito volontario nell'esercito nel 2014 lasciando la natìa Kiev e la sua professione di giornalista sportivo, da allora è sempre stato al fronte fino al 2024 come sottufficiale medico rischiando molte volte la vita e perdendo parenti e amici nel lungo conflitto con la Russia. La solenne cerimonia funebre con rito bizantino si è tenuta nella chiesa di Santo Stefano, riferimento cittadino della comunità ucraina, dove il sergente medico dell'esercito ucraino Aleksandr Zoria ha reso gli onori militari al commilitone.
"È stato un infarto a strappare Dmytro alla sua famiglia e alla nostra fiera comunità ucraina, ma noi sappiamo che, in verità, è stata la guerra: troppi dolori, troppe perdite. Ora, ciò che conta, è coltivare i suoi sogni", così pur nell'abito talare nero non riesce a trattenere le lacrime padre Vitaly Tarasenko, cappellano e punto di riferimento per la comunità ucraina cattolica di Genova, dinnanzi al feretro di chi definisce "un eroe di guerra".






