VENEZIA - A meno di due settimane dalle elezioni comunali scoppia la polemica attorno a un video pubblicato su Facebook da un giovane veneziano che aizza il suo cane contro un volantino elettorale dei candidati del Pd alle comunali, Margherita Fonte e Mattia Costantini. L'autore del video, in dialetto, dice: «Le moschee a Venezia potete metterle a casa vostra», per poi incitare l'animale a mordere il volantino e tenerlo tra i denti. «Questa è la fine che meritate, sbranati vivi», dice. E ancora: «topi». A commentare il filmato è intervenuto il coordinatore della campagna Andrea Martella Sindaco, Matteo Bellomo, definendolo «una minaccia politica e personale esplicita, violenta, allucinante. Alla nostra piena solidarietà verso Margherita e Mattia - afferma - si accompagna una denuncia politica molto netta. Alcuni evidentemente non hanno capito cosa significhi campagna "con il sorriso", o "non attaccheremo mai gli avversari". E non fanno, infatti, altro che attaccare gli avversari, deformare la realtà e dipingere scenari apocalittici». «Simone Venturini e tutta la sua coalizione - conclude Bellomo - condannino immediatamente l'accaduto smentendo chi sceglie di alimentare una campagna costruita sulla paura, sull'odio e sulla demonizzazione dell'avversario».
Video-choc a Venezia, giovane aizza il cane contro un volantino dei candidati Pd: «Meritate di finire sbranati vivi»
VENEZIA - A meno di due settimane dalle elezioni comunali scoppia la polemica attorno a un video pubblicato su Facebook da un giovane veneziano che aizza il suo cane contro un volantino elettorale...







