Milano, 11 mag. (askanews) – Dal 23 maggio al 29 agosto si terrà l’11ª edizione del Monferrato On Stage, la rassegna itinerante creata e gestita da Fondazione MOS ETS, che unisce le eccellenze gastronomiche alla musica, nell’obiettivo di valorizzare, promuovere e accrescere il senso di identità e appartenenza al Monferrato.
Dopo la tradizionale anteprima tenutasi il 9 maggio a Villafranca d’Asti (Asti), il territorio situato tra le province di Torino, Asti e Alessandria ospiterà 15 appuntamenti pensati per valorizzare e far conoscere sempre più il ricco patrimonio storico, culturale ed enogastronomico monferrino.
Dopo Luca Martellini, tanti gli artisti che si esibiranno dal vivo sul palco della nuova edizione di Monferrato On Stage: Angelica Bove, Beba, Bobo Rondelli, Bunna, Chiara Buratti, Dutch Nazari, Ensi, Giuseppe Scarpato, Ivano Zanotti e Mario Guarini, il mito New Trolls, Julian Oliver Mazzariello, Miglio, Modena City Ramblers, Rino Gaetano Band, Selton, Simona Molinari e Stefania Dipierro.
«I giovani devono poter trovare nei territori occasioni concrete di crescita, partecipazione e futuro. Per questo la Regione Piemonte continua a investire in strumenti capaci di sostenere progettualità che parlano davvero alle nuove generazioni, creando opportunità culturali, sociali e professionali direttamente nelle comunità locali – dichiara Marina Chiarelli, Assessore alla Cultura, Pari Opportunità e Politiche Giovanili della Regione Piemonte – Monferrato On Stage e Monferrato Next rappresentano perfettamente questa visione ed è significativo che i progetti siano stati sostenuti attraverso i bandi regionali “Spettacolo dal vivo” e “Piemonte per i Giovani”: misure che permettono ai territori di costruire esperienze innovative, inclusive e capaci di coinvolgere i ragazzi attraverso la cultura, la musica, le tradizioni e l’enogastronomia. Manifestazioni come queste trasformano il patrimonio del Monferrato in un’esperienza contemporanea e dimostrano come la cultura possa diventare uno strumento concreto di sviluppo, attrattività e appartenenza. La Regione Piemonte continuerà a sostenere un sistema culturale diffuso, dinamico e vicino ai giovani, capace di generare nuove opportunità e rafforzare l’identità dei territori».









