Roberto Cingolani si congeda ufficialmente da Leonardo dopo la scelta del governo di non rinnovarlo al vertice del gruppo e firma un accordo di risoluzione che lo porterà a incassare, entro luglio, una buonuscita di 4,48 milioni di euro corrispondente a 24 mensilità di retribuzione fissa e variabile di breve termine. I dettagli della conclusione del rapporto tra l’ormai ex ad e il gruppo di Piazza Monte Grappa sono stati resi noti con un comunicato con cui l’ex Finmeccanica, ora affidata alla guida di Lorenzo Mariani, ha ufficializzato l’addio dello scienziato milanese.

Nessun patto di non concorrenza

La cifra corrisposta all’ex numero uno non comprende somme legate a patti di non concorrenza che non sono stati previsti per Cingolani che aveva assunto il timone del gruppo nel maggio di tre...