L’Hantavirus ha fatto anche vittime illustri. Per anni è rimasto confinato alle cronache mediche e ai rapporti sanitari, una malattia rara, poco conosciuta, associata soprattutto a roditori selvatici e ambienti isolati. Oggi, però, il virus è tornato improvvisamente alla ribalta a causa di un focolaio rilevato su una nave da crociera, la MV Hondius, che ha causato tre decessi e sospetti casi di contagio . Ma già più di un anno fa, nel febbraio 2025, l'Hantavirus fu al centro dell'attenzione mondiale dopo il caso che aveva coinvolto l'attore statunitense Gene Hackman, 95 anni, e la moglie Betsy Arakawa, 65 anni.

Gene Hackman, la villa in New Mexico era infestata dai topi

a cura della redazione Spettacoli

15 Aprile 2025

Secondo quanto è emerso dalle indagini medico-legali, Arakawa sarebbe morta l'11 febbraio 2025 per una sindrome polmonare da Hantavirus, una grave infezione respiratoria provocata dal contatto con roditori infetti. L'attore premio Oscar sarebbe deceduto alcuni giorni dopo per insufficienza cardiaca aggravata dall'Alzheimer avanzato. La scoperta dei corpi mummificati nella villa della coppia a Santa Fe, nel New Mexico, aveva trasformato una vicenda privata in un caso mediatico internazionale. Le immagini diffuse dalle bodycam della polizia mostrarono ambienti in disordine, stanze isolate e segni di degrado domestico. Ma soprattutto portarono all'attenzione un elemento inquietante: la presenza diffusa di roditori nella proprietà.