Aqualche giorno di distanza dal lancio delle etichette per distinguere i contenuti 'umani' da quelli generati dall'IA, Spotify introduce una funzione per caricare sulla piattaforma i podcast creati proprio con i software di intelligenza artificiale.

Negli ultimi anni app come Google NotebookLm, Hero e, più recentemente, Adobe Acrobat, hanno offerto la possibilità di generare podcast basati su materiale preesistente come documenti, programmi giornalieri e articoli.

Come la piattaforma sul sito ufficiale, basterà cliccare il tasto "salva su Spotify" da alcuni software di IA usati per creare podcast, come Claude Code e OpenAI Codex, così da ritrovarsi l'audio nella propria libreria di ascolto.

"Le persone stanno già iniziando a utilizzare i propri assistenti vocali per creare audio personalizzati che guidino la loro giornata", si legge nella nota di Spotify, "dai riassunti degli appunti delle lezioni prima di un esame ai promemoria degli impegni in agenda.

E chiedono un modo per ascoltarli su Spotify, dove già ascoltano di tutto".