Forse li hanno avvistati in Friuli Venezia Giulia, in montagna, tutti e tre assieme, cioè Sonia Bottacchiari e i suoi due figli adolescenti, pure con quei quattro cani che (chi li conosce lo spergiura) li seguono ovunque. L’unica certezza, nel caso della famiglia piacentina scomparsa, è che le ricerche continuano senza sosta, anche perché è un po’ giallo e un po’ mistero il destino di questa donna di 48 anni e dei ragazzi di 16 e 14 di cui non si sa più nulla dal 20 aprile. Infatti è un escursionista del nord-est quello che sostiene di averli avvistati: tra l’altro, particolare non secondario, proprio nella zona in cui i tre avrebbero dovuto fare un campeggio, per cui i vigili del fuoco e la protezione civile, dopo aver ottenuto le coordinate, si stanno concentrando nell’area. D’altronde di segnalazioni, complici i programmi tivù e l’eco dei giornali, ai carabinieri che si stanno occupando del caso, ne sono arrivate parecchie. Questa però, la “pista friulana”, sembra più attendibile. E quindi eccoli lì, i pompieri all’opera, coi droni che scandagliano il territorio dall’alto e gli elicotteri che provano a sbirciare dentro una natura che di ripari ne offre a decine. Ed ecco al lavoro pure i colleghi della centrale che da giorni analizzano i girati delle telecamere in cerca del minimo indizio rivelatore.
In Friuli le tracce della famiglia scomparsa | Libero Quotidiano.it
Forse li hanno avvistati in Friuli Venezia Giulia, in montagna, tutti e tre assieme, cioè Sonia Bottacchiari e i suoi due figli adol...










