Più d’uno racconta di aver visto la mamma, i due ragazzi di 14 e 16 anni e i quattro cani nelle zone intorno a Tarcento (Udine), dove l’auto della famiglia piacentina è stata ritrovata il 6 maggio, a due settimane dalla loro scomparsa. Almeno venti le segnalazioni arrivate. Ma ce n’è una che i carabinieri ritengono particolarmente attendibile: è quella di un escursionista, che ha riferito di aver visto il gruppo in una zona di montagna del Friuli. E’ una delle ipotesi vagliate nelle scorse ore e anche Yuri Groppi, il padre dei ragazzi, la riteneva una strada plausibile relativamente alla scomparsa dei suoi figli e della ex moglie Sonia Bottacchiari. L’escursionista che ritiene di aver incontrato proprio la famiglia che un centinaio di persone tra militari e soccorritori stanno cercando dal 6 maggio ha fornito le coordinate della zona così che le ricerche possano concentrarsi lì, anche con l’ausilio di un elicottero che sta sorvolando l’area.
L’ultima traccia della famiglia, dopo i messaggi che la ragazzina ha inviato al nonno e a una compagna di scuola il 20 aprile stesso, giorno della loro partenza da Castell’Arquato per una gita in campeggio in Friuli-Venezia Giulia, è delle 4 del mattino del 22 aprile: le celle telefoniche dell’area camper di Tarcento hanno agganciato i loro cellulari. Proseguono intanto gli accertamenti sulle immagini delle telecamere pubbliche e private presenti nella zona.











