Terremoto al ministero della Cultura, dove il titolare del dicastero Alessandro Giuli ha azzerato i vertici dello staff. Decreti di revoca per Emanuele Merlino, responsabile della segreteria tecnica e uomo di fiducia del sottosegretario Giovanbattista Fazzolari, e per Elena Proietti, a capo della segreteria personale del ministro. Il primo non avrebbe vigilato sul documentario su Giulio Regeni, a cui il ministero ha negato i finanziamenti. La seconda non si sarebbe presentata in aeroporto e non avrebbe quindi partecipato alla missione del ministro a New York il mese scorso. Secondo l'opposizione, però, dietro ci sarebbe qualcosa in più: un regolamento di conti all'interno di Fratelli d'Italia, che fa il paio con le divisioni sulla presenza della Russia alla Biennale e il licenziamento di Beatrice Venezi da direttrice della Fenice.

La vicenda inizia lo scorso inverno, anche se il caso politico esplode poi ad aprile. Giulio Regeni – Tutto il male del mondo è un documentario diretto da Simone Manetti, prodotto dalla società indipendente Ganesh Produzioni e distribuito nei cinema italiani da Fandango il 2 febbraio.

All’epoca ancora non si sapeva a chi sarebbero stati assegnati i fondi pubblici.