Ogni mattina, alle prime luci dell’alba, un piccolo battello attraversa le acque del Chao Phraya portando con sé una scena che sembra uscita da una favola.A bordo c’è il monaco buddhista Luang Por Chamnan, abate del tempio Wat Chin Wararam, accompagnato da dodici cani randagi salvati dal monastero.Quello che era iniziato con un cucciolo abbandonato è diventato oggi uno dei rituali più emozionanti e simbolici della provincia thailandese di Pathum Thani.
(reuters)
Il viaggio quotidiano che emoziona un intero Paese
Sono le sei del mattino quando il silenzio del fiume Chao Phraya viene rotto dal rumore leggero di una piccola imbarcazione in legno. Seduti composti accanto al monaco, dodici cani osservano le rive mentre il battello avanza lentamente tra i villaggi della provincia di Pathum Thani, nel cuore della Thailandia.
Ogni giorno Luang Por Chamnan lascia il tempio Wat Chin Wararam per il tradizionale giro delle offerte, il rito buddhista durante il quale i fedeli donano cibo ai monaci per accumulare meriti spirituali. Ma negli ultimi mesi quel momento quotidiano si è trasformato in qualcosa di molto più profondo: una scena di tenerezza capace di attirare residenti, curiosi e turisti lungo le rive del fiume.






