Una ragazzina che grida aiuto. Un nonno che cerca di proteggere il nipote tra le onde. Un uomo anziano sorpreso dalla corrente e impossibilitato a tornare a riva. Scene che si sono ripetute, nel giro di poche ore, sulle spiagge del Lazio e della Sicilia, in una domenica di mare agitato e grande affollamento. A impedire che queste storie finissero in tragedia sono stati Maia, Nita, Nala e Baloo, i cani bagnino della Scuola Italiana Cani Salvataggio, impegnati in tre interventi in poche ore tra Montalto di Castro, in provincia di Viterbo, e Balestrate, nel Palermitano.

In tutto sei persone sono state tratte in salvo: tre adulti e tre bambini. A intervenire sono stati Labrador, Golden Retriever e i loro conduttori, formati per operare in condizioni difficili, integrandosi con i presìdi di sicurezza già presenti sul territorio. Il bilancio è positivo: nessun ferito, solo tanta paura. Ma soprattutto la conferma che, con l’organizzazione giusta e la collaborazione tra istituzioni, bagnini e animali addestrati, anche una giornata difficile può concludersi senza vittime.

Montalto di Castro, una famiglia tra le onde

Alle ore?11:15 una famiglia dalla provincia di Terni — padre, madre e figlia — è stata bloccata da una corrente di risacca a circa 50 metri dalla riva. Le grida di madre e bambina hanno richiamato l’attenzione della bagnina di Lifeguard, che ha lanciato l’allarme con tre fischi e richiesto il supporto dei cani bagnino: Maia, una Golden Retriever, e Nita, Labrador Retriever, con i loro conduttori. In pochi minuti l’intera famiglia è stata ricondotta a riva senza conseguenze sanitarie – solo acqua ingerita.