Era comparsa in silenzio davanti a loro, magra e assetata, mentre osservava una coppia in vacanza su una spiaggia di Tumbes, in Perù. Luciana e il suo compagno Nils non sapevano ancora che quell’incontro avrebbe cambiato il senso del loro viaggio. Da cane randagio invisibile a membro di una famiglia amata: la storia di Marea è diventata un racconto di salvezza, fiducia e seconde possibilità.
Lo sguardo che ha fermato il tempo
Luciana e Nils erano appena arrivati a Tumbes, città costiera del Perù, pronti a godersi alcuni giorni di vacanza. Seduti al ristorante del loro hotel, affacciato sulla spiaggia, stavano organizzando il programma della settimana quando notarono una presenza immobile poco distante.
Una cagnolina randagia, stanca e ansimante, li fissava senza distogliere lo sguardo. “Era seduta di fronte a me – ha raccontato Luciana a The Dodo – . C’era qualcosa nel suo sguardo che mi ha spezzato il cuore immediatamente”.
Per alcuni minuti il cane rimase fermo a osservare la coppia. Poi si avvicinò al mare e iniziò a bere acqua salata. Una scena che Luciana non riuscì più a togliersi dalla mente.






