La borgata ferita risponde scendendo in strada con una processione in notturna. Dopo la sequenza di intimidazioni che ha recentemente scosso Sferracavallo e le zone vicine - colpi di Kalashnikov contro autorimesse, spari sui vetri dei locali e bottiglie incendiarie davanti ai ristoranti - la parrocchia dei Santi Cosma e Damiano chiama fedeli, residenti e commercianti a un gesto pubblico di dissenso e resistenza.
I rilievi della Scientifica al ristorante Brigantino
Mercoledì 13 maggio, a partire dalle 21, si terrà una “Via Matris” per le vie della borgata marinara, alla presenza dell’arcivescovo di Palermo Corrado Lorefice: il raduno è previsto sul lungomare, da dove partirà il cammino promosso dalla parrocchia guidata da don Francesco Di Pasquale.
Sulla locandina dell’iniziativa è riportata una frase di Papa Giovanni Paolo II: «Come al tempo delle lance e delle spade, così anche oggi, nell’era dei missili, a uccidere prima delle armi è il cuore dell’uomo». Parole scelte per dare il senso di una risposta che non è soltanto religiosa, ma anche civile e che chiama la comunità a ricompattarsi per far fronte alla paura. All'organizzazione della processione stanno collaborando, in segno di sostegno e vicinanza, anche le parrocchie delle zone limitrofe: San Giovanni Battista a Tommaso Natale, Santa Silvia di Cardillo e Sant’Ambrogio alla Marinella invitano i loro fedeli e residenti a mostrarsi solidali con gli abitanti di Sferracavallo.









