Base segreta israeliana nel deserto in Iraq (quasi scoperta da un pastore) per gli attacchi all'Iran
Truppe irachene sono state inviate per indagare, ma le forze di Tel Aviv hanno utilizzato attacchi aerei per tenerle a distanza e impedire che il sito venisse scoperto. Ma la base il 20 marzo era sparita, distrutta dalle piogge
domenica 10 maggio 2026 di Marco Prestisimone
Una base segreta israeliana in Iraq. Un avamposto in piena regola, nel deserto iracheno, stabilita con l'obiettivo di supportare le operazioni aeree contro l'Iran. Il colmo? Stava per essere scoperta da un pastore locale. L'indiscrezione è del Wall Street Journal, che cita fonti a conoscenza della questione, tra cui funzionari americani. Tel Aviv avrebbe costruito la struttura, che ospitava forze speciali e fungeva da centro logistico per l'aeronautica israeliana, poco prima dell'inizio della guerra, con la complicità degli Stati Uniti. E ora ci sono le immagini satellitari a confermarlo. La base è stata quasi scoperta all'inizio di marzo, dopo che i media statali iracheni hanno riferito che un pastore locale aveva segnalato un'insolita attività militare, tra cui movimenti di elicotteri nella zona. A quel punto truppe irachene sono state inviate per indagare, ma le forze israeliane hanno utilizzato attacchi aerei per tenerle a distanza e impedire che il sito venisse scoperto. Il Wall Street Journal ha citato una denuncia presentata alle Nazioni Unite alla fine di marzo, in cui l'Iraq affermava che l'attacco aveva coinvolto forze straniere e raid aerei, attribuendolo agli Stati Uniti.








