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13 GIUGNO 2025
Ultimo aggiornamento: 12:27
Un’infiltrazione “profonda” nel Paese e così sofisticata che, non ne fanno mistero nemmeno le fonti della sicurezza israeliana, era stata preparata da “molto tempo”. L’operazione “Forza del leone” – con la quale Israele ha attaccato l’Iran nella notte – ha potuto contare sul decisivo contributo del Mossad direttamente sul suolo iraniano. Un raid organizzato probabilmente per anni in stretta collaborazione tra l’Idf e l’agenzia di intelligence, che ha totalmente eluso il controspionaggio del regime.
In vista degli attacchi aerei contro le strutture militari e nucleari, gli 007 hanno istituito una base militare in Iran, dove sono stati immagazzinati droni, introdotti clandestinamente nel Paese “molto tempo prima”, hanno spiegato fonti di sicurezza al Times of Israel. All’inizio dell’attacco – e parallelamente ai raid dell’aeronautica – il Mossad ha attivato i sistemi: droni kamikaze sono stati lanciati contro le batterie di missili terra-terra di una base militare vicino a Teheran.







