PADOVA - Un malore improvviso quanto fatale sul divano di casa, accanto alla moglie e nonostante il ricovero al centro Gallucci di Padova. Qui, è spirato, dopo pochi giorni di agonia, Adriano Da Re, 62 anni, bancario molto conosciuto in tutto il Piovese.
Il fatto è accaduto domenica 26 aprile: Da Re, direttore della filiale di Brugine della Bcc Veneta, era stato regolarmente al lavoro anche il venerdì 24, tanto da presenziare attivamente all'assemblea dei soci della banca che si è svolta a Verona. Da qualche settimana aveva riscontrato un aumento della pressione e stava facendo qualche accertamento, ma nulla lasciava presagire un esito così infausto per una persona che, come ricordano i colleghi, «anteponeva il lavoro, i clienti e le necessità familiari a se stesso».
Domenica 26 era a casa dopo cena, quando d'improvviso ha perso conoscenza, la moglie Lucia ha chiesto aiuto subito ai vicini di casa, che hanno allertato il 118: i sanitari hanno optato per il ricovero al centro Gallucci di Padova, dove però medici hanno potuto fare ben poco, a causa delle gravissime condizioni del 62enne e dopo aver tentato più volte il suo risveglio, hanno poi verificato la morte cerebrale di Da Re, il cui decesso è avvenuto giovedì 7 maggio.













