A pochi giorni dal via dell’Eurovision Song Contest 2026 in programma a Vienna, Mario Biondi ha pochi dubbi sul tipo di esibizione che Sal Da Vinci, rappresentante dell’Italia in quanto vincitore dell’ultimo Festival di Sanremo, proporrà sul palco di Vienna. “Sicuramente ci rappresenterà in una veste più classica. Probabilmente è ciò che molti all’estero si aspettano da noi italiani. Nel mondo piace la visione dell’Italia tutta pizza e mandolino” spiega dalle pagine de Il Messaggero.

L’artista catanese sa bene di cosa parla, avendolo vissuto sulla propria pelle: “All’inizio gli italiani all’estero non mi seguivano, non capivano. I miei avventori tipo erano gli stranieri. L’emigrato italiano vuole la pasta col pomodoro: quando la vede, si emoziona”. Parole che in un certo senso sembrano fare il paio con quanto dichiarato dallo stesso Da Vinci pochi giorni fa a proposito delle prime prove di “Per sempre sì” a Vienna: “Quando gli italiani fanno gli italiani si sprigiona una forza incredibile e l’Italia si fa sentire”, ha fatto sapere, senza nascondere l’emozione di esibirsi in un contesto così importante. “Mi sono girate le gambe, la testa, le mani e tutto il resto… Ancora non ci credo come sia stato possibile tutto questo”.