Roma, 10 mag. (askanews) – Dal 16 al 19 giugno il Palacongressi di Rimini ospita Velo-city 2026, l’appuntamento internazionale dedicato alla ciclabilità e alla mobilità sostenibile, promosso dalla European Cyclists’ Federation. Quattro giornate di alta formazione per gli stakeholder del settore con i massimi esperti mondiali di ciclabilità, mobilità integrata e politiche urbane sostenibili, che attraggono oltre1.500 delegati provenienti da oltre 60 paesi. Considerato come appuntamento chiave annuale per la comunità della mobilità attiva, secondo quanto recita un comunicato Velo-city è il più importante momento di scambio di conoscenze per chi fa advocacy, per le amministrazioni, per decisori politici, il mondo accademico e le aziende di settore.
Il summit mondiale della ciclabilità torna in Italia dopo la lontana edizione del 1991 e la European Cyclists’ Federation ha scelto Rimini per riportare Velo-city nel nostro Paese riconoscendo alla città l’impegno profuso negli ultimi anni verso la promozione di una nuova cultura di mobilità sostenibile, che si sviluppa anche attraverso il potenziamento di servizi e dell’infrastrutturazione.
La scelta di organizzare Velo-city a Rimini, si legge, conferma la città come una delle più avanzate nella trasformazione urbana orientata alla sostenibilità: rigenerazione degli spazi pubblici, sviluppo di infrastrutture ciclabili integrate, valorizzazione del paesaggio costiero e del patrimonio storico, potenziamento dei servizi per una mobilità attiva e accessibile. Questi elementi, già alla base della candidatura, si ritrovano anche nel tema conduttore dell’edizione 2026,”Delivering the Urban Dream”: costruire città più vivibili, più verdi e più inclusive.






