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Il nuovo protagonista della scena britannica intanto si gode la vittoria e celebra "un cambiamento storico nella politica britannica"

Passata la notte elettorale il Regno Unito si è ritrovato in categoria Noc, ovvero "no overall control", una condizione assolutamente anomala per la patria del bipartismo e dell'understatement. Nei palazzi del potere e nelle interminabili dirette televisive regna ora l'incredulità, lo sgomento misto ad una rabbia diffusa. Eppure i numeri, freddi e solidi, parlano chiaro. Le elezioni amministrative hanno travolto i Laburisti e l'opaco e ormai traballante Keir Starmer soprattutto nell'antico "muro rosso", la fascia elettorale operaia, e nel Galles, storica roccaforte della sinistra. Dopo 27 anni di dominio laburista, il fortino è crollato e persino la premier locale non è stata rieletta. Trionfano i nazionalisti del Plyd Cymru (primi) e, guarda caso, i candidati del Reform Party di Nigel Farage (secondi), vera sorpresa di questa tornata. Almeno apparentemente.