Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
10 MAGGIO 2026
Ultimo aggiornamento: 9:53
Il mondo fuori è una giungla, ma quanto è sano vivere in una bolla? È l’eterno dilemma che orbita nei pensieri di tutti i genitori e che diventa un fardello quando i figli smettono di essere bambini e iniziano a rivendicare il loro essere persone autonome e indipendenti. Ed è proprio il tema dell’indipendenza uno dei tanti punti su cui si è concentrato il Rapporto “Essere genitori oggi. Valori e significati della genitorialità nella società italiana” realizzato dal Censis: un campione composto da mille italiani e italiane tra i 18 e i 64 anni con figli che, al 79,2%, ha ammesso quanto è difficile essere genitori oggi.
“La responsabilità genitoriale nell’accompagnare la crescita e la maturazione dei figli è fatta di decisioni puntuali, con particolare riferimento anche all’età a partire dalla quale concedere ai figli più libertà e la possibilità di svolgere determinate attività” si legge nell’incipit del capitolo su autonomia e indipendenza. E infatti la transizione di un figlio dall’infanzia all’età adulta, ovvero la tanto temuta adolescenza, è un momento chiave per un genitore: non solo perché davanti a sé ha una “strana creatura” che non riconosce più, ma soprattutto perché ogni decisione sfida il genitore a fare i conti con se stesso e con i propri valori, le ansie e le paure.









