La guerra in Ucraina "si avvia alla conclusione".

Vladimir Putin spiazza tutti con una previsione a sorpresa al termine di una lunga giornata cominciata con una parata sulla Piazza Rossa decisamente in sordina nell'anniversario della vittoria sul nazifascismo.

Internet e sms bloccati sui cellulari, strade deserte, nessun missile o carro armato moderno mostrato orgogliosamente al mondo, e una sfilata di truppe che si è conclusa frettolosamente nel tempo record di 45 minuti. Misure motivate dal timore di attacchi di droni ucraini che sono stati scongiurati - così come la massiccia rappresaglia promessa in quel caso dalla Russia - grazie a un cessate il fuoco mediato dagli Usa.

"Hanno cominciato a intensificare la sfida con la Russia, che continua ancora oggi. Penso che questo stia per finire, ma la situazione resta grave", ha affermato Putin in una conferenza stampa, rispondendo a una domanda se ritenga che l'aiuto occidentale all'Ucraina sia andato troppo in là. Il capo del Cremlino non ha chiarito quale fine abbia in mente. Cioè se pensi a una vittoria sul campo della Russia, o una soluzione negoziata, che al momento tuttavia sembra lontana, visto l'interruzione delle trattative mediate nei mesi scorsi dagli Stati Uniti.