Prima di partire, Francesca Clapcich aveva detto che il suo obiettivo nella 1000 Race era quello di non commettere errori gravi, fare scelte intelligenti e portare a termine la regata, tornando a terra sana e salva insieme alla barca. Be’, c’è riuscita.
La sua prima gara in solitaria con l’Imoca60 11th Hour Racing l’ha vista terminare in quinta posizione dopo 5 giorni, 10 ore, 45 minuti di mare. La flotta, composta da sette barche, era partita il 3 maggio da Port-la-Forêt: ha percorso 1.200 miglia verso lo scoglio del Fastnet, al largo della costa sud-occidentale dell'Irlanda, prima di doppiare due waypoint virtuali nel Golfo di Biscaglia e poi dirigersi verso il traguardo a Concarneau. Ha vinto Sam Goodchild, su MACIF Santé Prévoyance, sempre davant, con 4 giorni 22 ore. Dopo di lui Corentin Horeau su Macs, Elodie Bonafous (Association Petits Princes – Quéguiner), Violette Dorange (Initiatives Cœur).
"Sono stanca”
«Mi sento abbastanza stanca, ma è stata una bellissima sfida! A tratti è stata una partita molto serrata e non c’è stato un attimo di tregua, è stato un continuo “lotta, lotta, lotta”, soprattutto con Elodie [Bonafous] e Violette [Dorange]», dice Francesca appena sbarcata. «Sono state entrambe molto veloci e hanno navigato davvero bene, meritando pienamente i piazzamenti ottenuti. È stato fantastico regatare contro avversarie così forti: una gara davvero eccezionale».






