La seconda giornata dell’adunata nazionale degli alpini è stata battezzata con l’acqua del mare di Genova, e l’omaggio regale dell’Amerigo Vespucci, salpata oggi verso l’America
Genova – La seconda giornata dell’adunata nazionale degli alpini è stata battezzata con l’acqua del mare di Genova, e l’omaggio regale dell’Amerigo Vespucci, ormeggiata al Porto Antico e salpata oggi per un altro importante viaggio oltreoceano verso Stati Uniti e Canada.
Il programma prevede nuove sfilate, l'arrivo dei paracadutisti dal cielo in corso Italia (alle 13), la messa in San Lorenzo e l'esibizione di 143 cori e fanfare sparsi per tutta la città, con gran finale al Carlo Felice. Domenica 10 maggio sarà il giorno della grande sfilata e sono attesi il ministro della Difesa Guido Crosetto e il presidente del Senato Ignazio La Russa.
Lo spirito del raduno, che è iniziato ieri con l’alzabandiera e la prima sfilata, non cambia. Gli alpini prendono le strade alla loro maniera, tra canti, allegria e gesti di altruismo. Un gruppo di passaggio al porto antico mercoledì ha salvato un uomo da un infarto con 20 minuti di massaggio cardiaco. Ed è stato ricevuto e ringraziato sia dalla sindaca Silvia Salis che dall'assessore regionale alla sanità Massimo Nicolò.















