Mastrolitto: hub aperto a imprese e ricerca, che guarda al domani

Roma, 9 mag. (askanews) – In un contesto sempre più complesso e interconnesso, è necessario adottare modelli capaci di affrontare in modo simultaneo i problemi, mettendo in relazione ambiente, uomo e sistemi produttivi. E’ la proposta del Campus Bio-Medico, a Roma.

Domenico Mastrolitto, direttore generale Campus Bio-Medico, spiega: “Oggi apriamo l’Agri Research and Teaching Center, un incubatore di innovazione e sostenibilità. Un hub aperto alla collaborazione con imprese private, enti di ricerca, università, che guarda proprio alle sfide del domani e vuole risolverle già nel presente, nell’oggi”.

Questa la sfida nata a Trigoria. Dentro uno spazio dove si incontrano ricerca, applicazione e impatto reale. Una serra dove c’è la coltivazione acquaponica, pesci che con la loro vita danno linfa alle piante. Natura del riciclo, del recupero. Acqua che disseta e fa crescere.

Giancarlo Righini, assessore Regione Lazio al bilancio, agricoltura e sovranità alimentare, parchi e foreste, aggiunge: “E’ la sfida del futuro garantire l’approvvigionamento alimentare a tutta la popolazione mondiale che è destinata a superare i 9 miliardi di qui a qualche anno. Questo dato rappresenta una sfida epocale, quindi bisognerà ricorrere all’utilizzo delle nuove tecnologie, alla ricerca, all’innovazione. Questo è un punto di partenza importante ed a cui lavoreremo insieme, gomito a gomito”.