Roma, 10 apr. (askanews) – “Nasce proprio a Napoli un centro di eccellenza per l’agricoltura del futuro: un polo Agritech che coinvolge università italiane, imprese, ricercatori, studenti e innovatori. È qui che prende forma concretamente l’agricoltura eco-digitale, capace di coniugare sostenibilità ambientale e innovazione tecnologica”.

Così Alfonso Pecoraro Scanio, promotore della rete EcoDigital e già ministro dell’Ambiente e dell’Agricoltura, intervenendo in occasione dell’inaugurazione del dimostratore tecnologico ARCA, realizzato nell’ambito del centro nazionale Agritech.

“Parliamo di un progetto di altissimo livello – ha proseguito Pecoraro Scanio – con decine di ricercatori impegnati su robotica, simulazione climatica e nuove tecniche di coltivazione. Tecnologie che ci aiutano a comprendere gli effetti del cambiamento climatico e a sviluppare modelli agricoli innovativi, capaci di preservare le nostre tradizioni proprio grazie all’innovazione”.

Un elemento centrale, secondo pecoraro Scanio, riguarda anche le nuove forme di produzione: “Le agricolture fuori suolo, spesso biologiche ma non ancora riconosciute come tali perché troppo innovative, rappresentano una sfida normativa e culturale che dobbiamo affrontare. È qui che si gioca la partita della transizione eco-digitale” ha detto.