Corrado Formigli smentito a casa sua. Da anni, infatti, il giornalista su La7, si è occupato spesso a Piazzapulita di inchieste riguardanti la destra radicale e i legami tra vecchie e nuove ideologie fasciste con gli esponenti politici di governo. Ma ha ancora senso che la sinistra continui a battere sul tema del fascismo? Lo chiede lo stesso Formigli ai suoi ospiti nell’ultima puntata del talk di approfondimento politico del giovedì sera: "Per la sinistra è utile praticare questo percorso o agli italiani non frega più niente?".

Il commento più autorevole arriva dallo storico Università Luiss, Giovanni Orsina: “A me sembra che non interessi assolutamente più, anche le elezioni del 2022 lo dimostrano. Prima delle elezioni, in estate, la sinistra utilizzò in maniera anche abbastanza intensa questo tema, anche Enrico Letta, uno che non è certo un radicale. È un argomento che colpisce circa un terzo dell'elettorato italiano, che è quello che voterebbe comunque a sinistra. C'è un pezzo, una minoranza consistente dell'elettorato italiano che è ancora molto sensibile a questa argomentazione. Quelli che già votano a sinistra, per gli altri questo è un argomento che nel migliore dei casi non interessa più, nel peggiore irrita anche, perché sembra una fuga dai problemi politici della contemporaneità".