L'indirizzo di Piazzapulita, il talk del giovedì sera di La7, si intuisce subito, fin dalla breve introduzione di Corrado Formigli. Una dichiarazione d'intenti, quella del giornalista e conduttore, che in un clamoroso minestrone politico parte dal caso di Rogoredo, con il poliziotto indagato per omicidio volontario per aver sparato a un marocchino che lo aveva minacciato con una pistola (poi rivelatasi a salve, solo in un secondo momento) e arriva al caos Minneapolis, con le violentissime polemiche contro l'ICE, la polizia anti-immigrazione clandestina di Trump. E la conclusione è un clamoroso spot alle toghe. Legittimo, se non ci fosse però il sospetto che le parole di Formigli siano state studiate con vista sul referendum sulla giustizia del prossimo marzo. Un'altra bella mazzata al governo e a Giorgia Meloni. Così, gratis.

"Allora - esordisce il padrone di casa, con la consueta aria corrucciata e pensosa -, mentre un nuovo tipo di fascista abita alla Casa Bianca, e fascista non lo dice Corrado Formigli, lo dice una delle più autorevoli testate giornalistiche del mondo, The Atlantic con un articolo di cui vi parleremo dopo sul fascismo di Donald Trump, oggi siamo di fronte a una scelta: applaudire l'Ice e i suoi crimini contro i migranti e i cittadini americani, applaudirlo e cercarlo di portarlo in Italia come vorrebbero alcuni".