Nell’ultima puntata di “Piazza Pulita” su La7, Corrado Formigli ha dedicato il suo editoriale ai fatti di Torino, dove le tensioni tra manifestanti e forze dell’ordine hanno raggiunto livelli eccezionali. Il conduttore non ha esitato a condannare le aggressioni subite dagli agenti. “Innanzitutto – ha detto – fatemi dire che chi picchia un poliziotto, a maggior ragione se in dieci contro uno e con un martello, merita di essere catturato, arrestato e tenuto un bel po’ in carcere”. Subito dopo, ha sottolineato le difficoltà dei poliziotti impegnati nella gestione dei disordini. Formigli ha ricordato le denunce del Sindacato Italiano Lavoratori di Polizia: “Turni estenuanti, straordinari fino a notte fonda, giorni consecutivi e persino agenti in prova con soli due giorni di addestramento”. Una situazione che, secondo il conduttore, mette in luce la necessità di riforme concrete negli organici e nei salari delle forze dell’ordine, spesso insufficienti a garantire sicurezza ed efficienza. Tuttavia, l’editoriale non si è limitato alla difesa dei poliziotti. Formigli ha voluto sottolineare anche la protezione dei manifestanti pacifici, vittime di violenze eccessive da parte di alcuni agenti. “La solidarietà – ha continuato – non è soltanto per quel poliziotto, ma anche per quei manifestanti che sono stati pestati mentre erano a terra”, ha affermato, citando il caso di un fotografo. “Suppongo le abbiate viste molto di meno rispetto a quelle del poliziotto picchiato, è sbagliato non mostrarle”, ha aggiunto, ricordando che anche i cittadini meritano rispetto dallo Stato e dalle forze dell’ordine.
Piazzapulita, Formigli e il complottone del governo: “Decreto sicurezza già in canna. Violenze già previste”
Nell’ultima puntata di “Piazza Pulita” su La7, Corrado Formigli ha dedicato il suo editoriale ai fatti di Torino, dove le tensioni t...














