Il 25 marzo di un anno fa i giudici della Terza Corte di Assise di Roma avevano condannato Calderon all'ergastolo non riconoscendo però l'aggravante del metodo mafioso. Sentenza oggi ribaltata dai giudici della Prima Corte di Assise di Appello, presieduta da Vincenzo Capozza, che hanno assolto l'argentino con la formula ''per non aver commesso il fatto''.