“Ci hanno assolti. La giustizia finalmente ha tenuto conto degli elementi di prova che erano emersi anche in primo grado, quando eravamo stati condannati: le accuse nei nostri confronti erano tutte false. Abbiamo fatto il carcere per nulla. Ora chi paga per quello che abbiamo vissuto?”.
A parlare è Yuri Alviti, uno dei quattro ex responsabili degli Irriducibili Lazio coinvolti nell’inchiesta per la tentata scalata alla Lazio. Erano stati accusati di aver sostenuto, tra il 2005 e il 2006, il gruppo d’acquisto nato all’epoca intorno all’ex bomber biancoceleste Giorgio Chinaglia, provando a indurre il presidente Claudio Lotito a svendere il club a suon di minacce, in cambio dei posti nella futura dirigenza.
Scalata alla Lazio, vent’anni dopo chiesta conferma delle condanne per gli Irriducibili
di Ettore Saladini
13 Marzo 2026






