Imonaci buddisti della Corea del Sud si affidano al proselitismo robot per rilanciare l'interesse per il buddismo nel Paese.

Si chiama Gabi l'androide che il 6 maggio è stato ordinato monaco a Seul, durante una cerimonia di recitazione dei mantra, dall'ordine Jogye, il più grande movimento buddista del Paese.

Lo riportano l'agenzia sudcoreana Yonhap e altri media internazionali.

Al robot, il cui nome significa "misericordia del Buddha", è stato consegnato un certificato ufficiale che ne riportava la data di fabbricazione, il 3 marzo 2026, nello stesso spazio riservato alla data di nascita per gli iniziati umani.

Indossando una veste cerimoniale grigia e marrone, scarpe nere, un rosario e guanti color carne, Gabi, alto 1.30 m, ha poi unito le mani in preghiera all'interno del tempio del Venerabile Sungwon, sede centrale dell'ordine Jogye.