L'Istituto italiano di cultura di Marsiglia celebra Ettore Scola con la proiezione, prevista il 21 maggio, del film 'Ballando ballando', alla presenza della Premio Nobel per la letteratura Annie Ernaux.
Dopo la proiezione nel gennaio 2026 del film di Scola 'C'eravamo tanto amati', alla presenza di Robert Guédiguian, l'istituto presenta la seconda serata del ciclo: Le eredità infedeli di Ettore Scola, in omaggio al regista italiano.
A moderare il dibattito che seguirà alla proiezione, a partire dall'opera di Annie Ernaux 'Les Années', sarà Annalisa Romani, curatrice della retrospettiva.
'Ballando ballando', che ha ricevuto il premio César 1984 per il miglior film, la miglior regia e la migliore colona sonora è un adattamento audace di uno spettacolo teatrale, senza alcun dialogo, costruito esclusivamente sulla musica e sulla danza, traducendo così come spiegava il regista "la solitudine delle persone che non hanno bisogno di parole, che cercano di comunicare in un altro modo".
Un film seducente e nostalgico, che sfrutta abilmente il vincolo del huis clos, dove la storia ufficiale incontra quella individuale e dove l'umorismo si affianca sempre alla gravità.






