Il regista James Cameron e la Disney sono stati citati in giudizio da un'attrice che accusa il regista di aver utilizzato la sua immagine come base per uno dei personaggi principali della sua celebre saga cinematografica Avatar.
L'attrice statunitense di origine tedesca Q'orianka Kilcher, ma di discendenza indigena peruviana, sostiene che nel 2005, quando aveva 14 anni, Cameron abbia "estratto i suoi tratti somatici" da una sua fotografia in cui interpretava Pocahontas in un altro film, The New World.
Nei documenti depositati martedì in tribunale in California, i legali dell’attrice affermano che Cameron "ha incaricato il suo team di design di utilizzare la sua immagine come base per il personaggio di Neytiri", interpretato sullo schermo da Zoe Saldaña.
"Avatar: fuoco e cenere" il terzo capitolo della saga di James Cameron
Come è noto, i film di Avatar sono stati realizzati attraverso un mix di riprese dal vivo e personaggi generati al computer. Il film originale del 2009 rimane il titolo con il maggiore incasso di tutti i tempi, con quasi 3 miliardi di dollari (2,2 miliardi di sterline) di incasso globale.






