Omicidio del sindaco pescatore di Pollica Acciaroli Angelo Vassallo, la Procura di Salerno impugna il proscioglimento del colonnello dei carabinieri Fabio Cagnazzo e chiede alla Corte di Appello di rinviarlo a giudizio.

La mossa è annunciata in un comunicato congiunto firmato dal nuovo procuratore, Raffaele Cantone, e dalla facente funzioni di procuratore generale Elisa Taddei.

Questo perché, spiegano i due magistrati, la scelta è stata assunta "in accordo e condivisione" tra i due uffici.

Angelo Vassallo è stato ucciso il 5 settembre 2010. L'esecutore materiale non è mai stato individuato. A giudizio per concordo nel delitto ci sono l'ex sottufficiale dell'Arma Lazzaro Cioffi e l'imprenditore cilentano Giuseppe Cipriano.

Ha scelto il rito abbreviato l'ex collaboratore di giustizia Romolo Ridosso. In 31 pagine, il giudice Giovanni Rossi ha escluso la sussistenza di gravi indizi a carico di Cagnazzo: «Vi è più di un ragionevole dubbio - si legge nella sentenza - sull'effettiva compartecipazione, anche solo morale, di Cagnazzo nella realizzazione del delitto di omicidio e in quello di associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti».