Per oltre settant’anni ha portato nelle case del mondo gorilla, oceani, foreste tropicali e specie sconosciute, trasformando il documentario naturalistico in un racconto universale. A cent’anni, David Attenborough continua a essere il simbolo della divulgazione ambientale e uno dei volti più autorevoli della televisione mondiale. Tra celebrazioni, omaggi e messaggi da tutto il pianeta, il naturalista britannico ribadisce il suo stile discreto: “Le vere star sono gli animali”.
Il secolo di David Attenborough
David Attenborough compie 100 anni e il mondo celebra l’uomo che più di chiunque altro ha raccontato la natura attraverso la televisione. Venerdì la Bbc organizza una grande serata alla Royal Albert Hall di Londra, mentre numerosi cinema proiettano i suoi documentari più celebri. Scienziati, registi, politici, ambientalisti e milioni di spettatori rendono omaggio a una figura diventata nel tempo sinonimo stesso di divulgazione naturalistica.
Eppure, raccontano amici e collaboratori, Attenborough continua a vivere questa attenzione con imbarazzo. Alastair Fothergill, produttore di alcune delle sue serie più famose, ha ricordato all’Associated Press una frase che il naturalista ha sempre ripetuto alle troupe: “Ricordatevi, le star sono gli animali, non io”. E poi ha aggiunto: “Sorprendentemente, per uno degli uomini più famosi del pianeta, non gli piace affatto essere famoso”.










