Putin (isolato nel bunker) invoca la mini tregua per la parata «sottotono», perché ora la Russia teme l'Ucraina

L'annuncio di Mosca di un cessate il fuoco per l'8 e 9 maggio ha trovato una controproposta di Zelensky: stop alle ostilità a partire dalla mezzanotte tra il 5 e il 6, «perché la vita umana vale più di una celebrazione»

martedì 5 maggio 2026 di Mario Landi

Putin è in crisi, isolato dentro i bunker e con la situazione in Ucraina che non trova via d'uscita. Anzi, dopo i ripetuti attacchi di Kiev in profondità nella Russia, che hanno minato la sicurezza di raffinerie e impianti di produzione di armi, ora quasi invoca una mini tregua. L'obiettivo? Cercare di portare a casa la parata per il Giorno della vittoria del 9 maggio. Che, tuttavia, sarà un tono decisamente minore. E Zelensky sembra voler approfittare di questa fase critica del Cremlino.

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