Roma, 7 mag. (askanews) – “Abbiamo trasformato un’icona dell’immaginario collettivo in un’opera d’arte unica. È nata quasi per gioco, da una mia passione per i veicoli a due ruote, ma si è evoluta seguendo un preciso stile e una visione artigianale fatta di dettagli e identità. Oggi la Vespa non è più solo un mezzo, ma un’opera luminosa che vive di luce propria”.

Con queste parole il designer Dino Bruscino racconta il senso di “Icona in Luce”, il progetto firmato Bruscino Design che ha debuttato a Milano nella Galleria Deodato Arte, trasformando la Vespa in una scultura contemporanea capace di unire arte, design e cultura del Made in Italy.

Il progetto nasce dall’idea di reinterpretare uno dei simboli più riconoscibili della mobilità italiana, elevandolo a oggetto artistico e collezionabile. Le tre opere – denominate Prima, Seconda e Terza – si ispirano al cambio a tre marce delle storiche Vespa 50 Special degli anni Sessanta e Settanta e sono caratterizzate da tre colori dominanti: blu, rosso e verde. Ogni creazione diventa così una sintesi tra memoria industriale e linguaggio contemporaneo.

Elemento distintivo dell’installazione è la luce, che non si limita a illuminare l’opera ma ne diventa parte integrante. Il contributo di Marco Lodola, tra i principali interpreti dell’arte luminosa italiana, introduce una dimensione immersiva che trasforma la Vespa in una presenza scenica capace di dialogare con lo spazio.