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7 MAGGIO 2026

Ultimo aggiornamento: 17:43

Il primo decesso a bordo della nave da crociera Mv Hondius fu presentato dal capitano come una morte per “cause naturali” e l’ufficiale rassicurò i passeggeri sostenendo che l’individuo che aveva perso la vita “non era contagioso”, secondo il parere del medico di bordo. “La nave è un luogo sicuro”, aveva aggiunto. Un video, filmato e postato sui propri social dallo YouTuber turco Ruhi Çenet, apre uno squarcio su una possibile iniziale sottovalutazione e minimizzazione di quanto stava avvenendo a bordo dell’imbarcazione, poi rivelatasi un focolaio di hantavirus con 8 contagi accertati e tre morti.

Çenet era a bordo, registrò il tutto e ora ha diffuso il filmato sui social. L’uomo ha anche raccontato alla Bbc che in quel giorno, era il 12 aprile, non furono prese misure di sicurezza immediate. Neanche nei giorni seguenti, alla luce del fatto che ben 29 passeggeri scesero il 20 aprile sull’isola di Sant’Elena lasciando la crociera per fare rientro nei propri Paesi di origine senza alcun tipo di precauzione. A bordo di quei voli c’erano almeno due persone colpite dal virus. Una donna olandese che si è poi sentita male in Sudafrica, morendo a sua volta, e un cittadino svizzero ora ricoverato a Zurigo.