Roma, 7 mag. (askanews) – La Camera degli Sposi di Andrea Mantegna, capolavoro del Rinascimento italiano a Palazzo Ducale di Mantova, diventa il banco di prova di una nuova generazione di illuminazione museale.

Il progetto SLiM – Smart Lighting in Museums: Development of an Innovative Light-Sensing and Adaptive Control System for Palazzo Ducale in Mantua nasce e si sviluppa in seno all’Alta Scuola Politecnica, un programma di alta formazione promosso congiuntamente da Politecnico di Milano e Politecnico di Torino, e prevede la partecipazione di un team studentesco multidisciplinare composto da sette studenti di laurea magistrale dei due atenei (Giorgia Avaro, Claudia Berra, Riccardo Castelnovo, Emanuele Ciccone, Lorenzo Bochicchio, Giorgia Prandi, Ludovica Schilhan).

Al centro della sperimentazione, lo sviluppo di un sistema capace di far dialogare in tempo reale luce naturale e luce artificiale, trasformando la Camera Picta in un progetto pilota potenzialmente replicabile in altri contesti museali. Nella Camera degli Sposi, la luce proveniente dalle finestre sarà modulata attraverso pellicole PDLC, mentre l’illuminazione artificiale sarà regolata da un sistema digitale di controllo dei singoli proiettori dedicati agli affreschi. Un algoritmo di supervisione coordinerà i due elementi, adattando l’intensità luminosa alle variazioni esterne e alle esigenze di conservazione.