Roma, 7 mag. (askanews) – Prevenzione e ricerca sono la strada per la longevità. Lo ha ricordato il ministro della Salute, Orazio Schillaci, intervenendo al taglio del nastro della 27esima edizione di Race For The Cure. “L’Italia – ha detto il ministro – è tornata ad essere il secondo paese più longevo al mondo dopo il Giappone. Questo significa da un lato che il servizio internazionale italiano funziona e dall’altra parte che ci sono progressi incredibili nel mondo della ricerca che hanno reso curabili malattie che fino a poco tempo fa non lo erano. Però noi dobbiamo puntare a conservare quelle che sono le basi sulle quali il servizio sanitario nazionale italiano è stato fondato che sono la gratuità delle cure, l’universalismo, l’attenzione alle persone più deboli. Per far questo non possiamo non puntare sulla prevenzione; dobbiamo avere meno malati in futuro per poter offrire a tutti ciò che la scienza la ricerca mettono a disposizione”.

Quanto alla prevenzione, Schillaci ha ricordato che “l’anno scorso avevo detto che ci saremmo impegnati per aumentare la fascia di screening del cancro della mammella nell’ultima legge finanziaria e lo abbiamo fatto: oggi lo screening gratuito copre un’ampia fascia, dai 45 ai 74 e non più solo dai 50 ai 70 quindi l’impegno è stato mantenuto.