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Forza Italia prende tempo e paventa l’egemonia di Fdi. Casellati ironica: "Più semplice approvare il premierato..."
Prima scena nel dietro le quinte di Porta a Porta. Letizia Moratti, un nome e una storia dentro Forza Italia, ragiona sulla legge elettorale. Ne parla senza infingimenti. «Deve restare - confida - il sistema attuale. La ragione è semplice: certo con la nuova legge se si vincessero le elezioni non ci sarebbero problemi. Solo che la vittoria non è più sicura. Anzi. E se si perde noi avremmo più guai della Meloni: Fratelli d'Italia diventerebbe il partito egemone della coalizione e a noi spetterebbe al massimo il ruolo di vassalli. Sto insistendo con Tajani e penso che cominci a capire. Tanto più che noi abbiamo pure il problema Vannacci. Forza Italia non può allearsi con lui. Rischierebbe di perdere pezzi».
Seconda scena buvette di Montecitorio, settimana scorsa. Andrea Orsini, principe di sangue blu, deputato, per anni «ghost writer» di Silvio Berlusconi si arrovella sul tema. «Lo stabilicum - sospira - per noi rischia di essere esiziale perché se si perde Fdi ci lascerà al massimo lo spazio che concede oggi a Lupi, saremmo i nuovi Noi moderati. Per cui ci tarpiamo le ali per l'oggi e per il domani. In molti dentro Forza Italia mi danno ragione. Bisogna vedere che patto c'è tra Tajani e la Meloni. Ho mandato memoriali su memoriali a Milano ma non so se hanno capito la posta in gioco».






