Il dietrofront del presidente americano Donald Trump rispetto all'iniziativa “Project Freedom” deriverebbe dalla decisione di un importante alleato americano nel Golfo, l'Arabia Saudita, di non concedere agli Usa l'utilizzo delle sue basi e del suo spazio aereo per condurre l'operazione. Lo riporta in esclusiva l'emittente Nbc citando due funzionari statunitensi, secondo i quali l'annuncio a sorpresa di Trump del “Project Freedom” ha scatenato l'ira della leadership saudita. In risposta, il Regno ha informato gli Stati Uniti che non avrebbe permesso all'esercito americano di far decollare aerei dalla base aerea Prince Sultan a sud-est di Riad, né di sorvolare lo spazio aereo saudita per supportare l'iniziativa, hanno affermato i funzionari.