"I filmati furono violati" Secondo quanto riporta Repubblica, la consulenza informatica firmata da Paolo Del Checco ha stabilito che quei filmati - contenuti in tre file, risalenti a una vacanza del 2006 e custoditi in una cartella denominata "Albert.zip" - vennero violati, nonostante la password a protezione, e trasferiti su una chiavetta Usb. Una circostanza che Sempio non poteva sapere, secondo gli inquirenti. E che, stando a quanto riporta il quotidiano, gli sarebbe stata anche ripetuta dal procuratore aggiunto Stefano Civardi nelle tre ore e mezza di interrogatorio con i magistrati Giuliana Rizza e Valentina De Stefano.