"Andrea Sempio ritiene di essere in grado di spiegare le captazioni, una volta che le avrà ascoltate e contestualizzate", intercettazioni telefoniche e ambientali (una dozzina in tutto) trascritte, ma non consegnate o fatte ascoltare alla difesa dell'indagato per l'omicidio aggravato di Chiara Poggi.

Ad affermarlo è l'avvocato Liborio Cataliotti, ai microfoni di Dentro la notizia. Pochi minuti prima i profili social del Tg1 hanno riportato le intercettazioni risalenti al 14 aprile del 2025 (un mese dopo l'ufficialità della nuova inchiesta sul delitto di Garlasco) in cui il 38enne, parlando da solo, dice di aver telefonato a Chiara prima del delitto, di aver tentato un approccio e di visto i video intimi tra la vittima e il fidanzato Alberto Stasi, fino a oggi unico condannato per l'omicidio e che sta scontando 16 anni di carcere.

SEMPIO INTERCETTATO, IL TG1: "COS'HA DETTO DI CHIARA POGGI", È LA PISTOLA FUMANTE?

A Marco Poggi sarebbero stati fatti ascoltare alcuni audio in cui Andrea Sempio parla da solo che sono agli atti de...

"Finché non sento quegli audio...Vediamo in che termini, in che contesto, interloquendo con chi, commentando che cosa..." aggiunge il difensore. "Io non l'ho sentita questa intercettazione di questo soliloquio, l'ho vista trascritta solo una parte infarcita di 'nc, non comprensibile'. La ascolteremo, la commenteremo, la contestualizzeremo, vedremo se commentava il racconto di qualcun altro, se parlava effettivamente con se stesso o interloquiva. A oggi stiamo vedendo una rappresentazione parziale della quale Sempio sa dare spiegazione", sottolinea il legale stupito che il dato di indagine sia uscito subito dopo l'interrogatorio del suo assistito.