Nell'anno in cui Gianni Versace avrebbe compiuto 80 anni (il 2 dicembre) e in vista del 30/o anniversario della scomparsa (15 luglio 1997), Parigi dedica una grande mostra alla figura iconica e visionaria della moda che ha lasciato il segno nella sua epoca con un'estetica audace in cui glamour, sensualità e opulenza barocca convergono.

Dal 5 giugno e per tutta l'estate il Musée Maillol ospiterà la prima grande retrospettiva francese dedicata allo stilista dal 1986.

Esposti quasi 450 pezzi: creazioni originali e silhouette, accessori, bozzetti, oggetti decorativi, fotografie, video e rare interviste in grado di offrire una panoramica completa dell'opera di Gianni Versace. In una scenografia pop, curata da Nathalie Crinière, la mostra ripercorre un'intera carriera dedicata alla creazione e svela le molteplici ispirazioni che hanno plasmato l'universo Versace: gli esordi nella sartoria di famiglia in Calabria, l'iconografia della religione cattolica, l'ispirazione della statuaria greca, l'opera italiana e il suo fascino per il Barocco e le sue opulente stampe.

Già acclamata a Londra, Berlino e Malaga, così come in diverse altre città europee, la mostra trova ora naturalmente la sua collocazione a Parigi, dove la moda si afferma come un linguaggio artistico e culturale. La mostra è una produzione Dreamrealizer, non è collegata né associata alla società Gianni Versace S.r.l. o alla famiglia Versace. Curatori della mostra sono Saskia Lubnow e Karl von der Ahé.