Un imprenditore olandese si darà alla caccia al tesoro nell'isola cilena di Robinson Crusoe.

A ottobre si parte. Ma non si tratta di un gioco tv, né di un nuovo reality show dal sapore esotico, tra pirati di cartapesta e finti scrigni pieni d'oro. È tutto vero, e in palio ci sono tanti, tantissimi soldi.

La Corte Suprema di Santiago del Cile ha infatti autorizzato il settantaseienne imprenditore olandese Bernard Keiser a riprendere la ricerca di un presunto tesoro del XVIII secolo del valore compreso tra i 20 e i 40 miliardi di dollari sull'isola nell'arcipelago di Juan Fernández. L'isola prende il nome dal marinaio Alexander Selkirk, che vi visse in isolamento per oltre quattro anni, ispirando il famoso romanzo.

La sentenza ha confermato le ultime decisioni dei tribunali ambientali che avevano ribaltato lo stop imposto della Corporación Nacional Forestal (Conaf), che nel 2019 aveva bocciato la richiesta di una nuova spedizione.

Ora invece la caccia è finalmente aperta. Grazie a questa risoluzione, Keiser è autorizzato a riprendere gli scavi una volta che l'autorità avrà rilasciato il permesso corrispondente, previsto entro giugno.