Nella serata più importante per il cinema italiano il trionfo de Le città di pianura, arrivato con sedici candidature ne ha portate a casa otto compreso miglior film, miglior regia e migliori produttori. Un vero caso che è cresciuto col passaparola per una storia di provincia intergenerazionale. Quattro premi a Primavera, a Le assaggiatrici tre riconoscimenti come a La città proibita. A bocca asciutta Sorrentino e Virzì.

(agf)

Ecco tutti i premiati (in neretto i vincitori)

Miglior film

Cinque secondi di Paolo Virzì