Riguardo i rapporti tesi con Washington, dopo le ennesime stuzzicate di oggi 6 maggio da parte del presidente Trump, il responsabile Esteri del Vaticano, Pietro Parolin, ha detto che il Papa "è aperto a tutte le cose, non si è mai tirato indietro di fronte a nessuno" e che "se ci fosse l'offerta anche o la richiesta di un dialogo diretto con il Presidente Trump immagino che non avrebbe nessuna difficoltà per accettarlo". Per la Chiesa, infatti, non "si può prescindere dagli Stati Uniti" che, nonostante qualche difficoltà, rimangono, "certamente un interlocutore per la Santa Sede".