Dopo le tensioni dei giorni scorsi tra Donald Trump e Papa Leone, sarà il segretario di Stato, il cattolico Marco Rubio, a tentare di ricucire i rapporti tra la Casa Bianca e il Vaticano. Giovedì Rubio è atteso a Roma per una visita di due giorni e sarà ricevuto dal Pontefice.

Il presidente americano non ha gradito le posizioni espresse sulla guerra in Iran, ma anche sull'immigrazione, dal Santo Padre, e ha manifestato la sua irritazione con la solita veemenza. Trump, che ha suscitato lo sconcerto dei cattolici condividendo online un'immagine realizzata dall'intelligenza artificiale che lo ritraeva nei panni di Gesù, sta affrontando una fase difficile dal punto di vista del consenso: l'ultimo sondaggio, realizzato da Washington Post-Abc News-Ipsos, rileva che il 62 per cento degli americani non approva il suo operato mentre il 66 per cento è critico per la sua gestione della guerra in Iran. Pesa, ad esempio, l'aumento del costo della benzina negli Stati Uniti.

La missione di Rubio in Europa servirà anche a ricucire i rapporti con i Paesi presi di mira da Trump, dall'Italia alla Germania. Proprio sul ritiro dei soldati americani dalle basi tedesche, Trump ha rilanciato: «Ne taglieremo molti più di 5mila».