Continua a salire il prezzo della benzina, spinto dall’aumento delle accise – dall’1 maggio la riduzione è scesa a 5 cent al litro, contro i 20 ancora in vigore per il gasolio – e dalle quotazioni internazionali gonfiate dalla guerra in Iran. Martedì mattina, secondo il sito specializzato sull’energia Staffetta Quotidiana, il prezzo medio nazionale alla pompa ha toccato il massimo da oltre due anni e mezzo, dall’11 ottobre 2023. Sostanzialmente stabile invece il gasolio. La benzina self service sulla rete stradale è a 1,934 euro/litro (+8 millesimi rispetto a ieri), gasolio a 2,042 euro/litro (-1). Il Gpl è a 0,821 euro/litro (+1), il metano a 1,572 euro/kg (-1). In autostrada, la benzina self è a 1,989 euro (+8), il diesel a 2,112 euro (-2), il Gpl a 0,928 euro (+1) e il metano a 1,594 euro (invariato).

In base all’elaborazione di Quotidiano Energia dei dati comunicati dai gestori all’Osservaprezzi del Mimit aggiornati alle 8 del 5 maggio, il prezzo medio nazionale praticato della benzina in modalità self era ieri di 1,933 euro/litro (1,909 la rilevazione al 4 maggio), con le compagnie tra 1,917 e 1,949 euro/litro (no logo 1,921). Il prezzo medio praticato del diesel self era 2,049 euro/litro (rispetto a 2,051), con i diversi marchi tra 2,045 e 2,059 euro/litro (no logo 2,044).